Revisione parziale delle disposizioni concernenti l’importazione di merci nel traffico turistico

Il 2 aprile 2014 il Consiglio federale ha approvato la modifica delle disposizioni in materia di tassazione delle merci nel traffico turistico. Le nuove norme sono entrate in vigore il 1° luglio 2014. Ora il limite di franchigia dei 300 franchi include anche i tabacchi e gli alcolici. SIAA è contraria a questo specifico punto della revisione parziale, temendo potenziali ripercussioni negative sui duty free e sugli arrival duty free degli aeroporti svizzeri.

Arrival duty free negli aeroporti svizzeri dal 1° giugno 2011

Il 20 aprile 2011 il Consiglio federale ha deliberato di implementare, a decorrere dal 1° giugno 2011, la legge federale sull’acquisto di merci nei negozi in zona franca di tasse presso gli aeroporti. Si sono così venuti a creare i presupposti legali per consentire anche ai passeggeri in arrivo dall’estero di fare acquisti esenti da dazi nei negozi duty free. Istituendo una base normativa che disciplini gli arrival duty free la Confederazione ha così dato voce alla volontà politica delle camere federali. Il previsto spostamento degli acquisti dall’estero alla Svizzera dovrebbe favorire un aumento dei posti di lavoro presso gli aeroporti e maggiori profitti.

Grandi investimenti per la creazione degli arrival duty free e informazioni ai passeggeri

L’attivazione dei punti vendita presso gli aeroporti svizzeri, oltre ad investimenti in interventi strutturali e operativi, ha richiesto anche la diffusione di informazioni esaustive ai passeggeri. Attraverso vari canali di comunicazione i passeggeri sono stati informati non solo sui nuovi servizi disponibili ma anche, e in modo proattivo, sul limite di franchigia e sulle relative quantità.

70 nuovi posti di lavoro negli aeroporti svizzeri grazie agli arrival duty free

Le misure adottate hanno aumentato la popolarità degli arrival duty free tra i passeggeri svizzeri favorendone l’affermazione sul mercato e facendo registrare una crescita costante del giro d’affari di due cifre percentuali. Tutto ciò ha contribuito ad incrementare notevolmente l’attrattività degli aeroporti svizzeri. Inoltre sono stati creati 48 nuovi posti di lavoro presso l’Aeroporto di Zurigo e 20 presso l’Aeroporto di Ginevra ed è stata ampliata l’offerta di servizi per i passeggeri.

Nuove regole per i passeggeri a due anni dall’introduzione degli arrival duty free

In fase di progettazione degli arrival duty free gli enti aeroportuali avevano dato per scontato che sarebbe stato possibile importare alcolici e tabacchi indipendentemente dal limite di franchigia dei 300 franchi. La modifica normativa proposta mette i passeggeri in arrivo di fronte ad una nuova situazione e potrebbe provocare un calo degli acquisti nei duty free degli aeroporti. Il passeggero che torna in Svizzera e raggiunge il limite di franchigia di 300 franchi ora dovrebbe sostenere costi aggiuntivi per acquistare altre merci in esenzione doganale. SIAA prevede che i passeggeri rinunceranno ai soliti acquisti negli arrival duty free, con un conseguente calo delle vendite dei prodotti di qualità nei settori liquori, tabacchi, profumi e cosmetici.

I mancati guadagni indeboliscono la competitività degli aeroporti svizzeri

C’è un rapporto diretto tra il servizio aereo e una parte delle attività commerciali negli aeroporti. Un calo degli introiti degli arrival duty free comporta un aumento delle tariffe aeroportuali e un indebolimento della competitività dell’aviazione svizzera, fondamentale dal punto di vista politico-economico. Questo va in chiara controtendenza al rapporto del 2004 sulla politica aeronautica svizzera, secondo il quale «l’aviazione svizzera riveste un’importanza economica di primissimo piano».