Legge sulle dogane. Revisione parziale

Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) intende rivedere la legge doganale del 18 marzo 2005. SIAA respinge le nuove norme proposte temendo possibili effetti negativi sui duty free e sul business del trasporto aereo delle merci.

Revisione delle disposizioni sui depositi doganali aperti e sui depositi franchi doganali

I gestori aeroportuali comprendono molto bene l’intenzione del legislatore relativamente all’immagazzinaggio di merci nazionali in depositi franchi doganali e depositi doganali. Tuttavia non bisogna dimenticare che presso gli aeroporti sono in funzione dei negozi duty free. La vendita di prodotti in franchigia di dazio ai passeggeri che si recano all’estero o che entrano in Svizzera è un’attività commerciale importante, da cui dipendono molti posti di lavoro.

Un’offerta duty free di qualità

Gli articoli di punta dei duty free degli aeroporti sono soprattutto i prodotti fabbricati in Svizzera, che costituiscono un’offerta merceologica tipicamente locale di grande attrattiva per i passeggeri provenienti dall’estero. Gli operatori aeroportuali temono che le nuove disposizioni di legge possano far crescere spropositatamente i prezzi di questi prodotti, se non addirittura provocarne la scomparsa dall’assortimento dei negozi duty free. Ne deriverebbe un indebolimento dell’offerta di vendita presso gli aeroporti svizzeri e una minore attrattiva dei negozi duty free. Gli aeroporti puntano a standard elevati non solo nella qualità delle infrastrutture ma anche nell’offerta di servizi.

L’importanza del trasporto merci negli aeroporti

Il trasporto merci è un’altra importante voce di attività degli aeroporti. Un terzo di tutte le esportazioni della Svizzera e un sesto delle importazioni, misurate sul valore della merce, lascia o raggiunge il paese per via aerea. Il trasporto merci aereo è un’attività cruciale non solo per gli aeroporti, ma anche per quella parte dell’economia svizzera legata al commercio estero. Gli enti di gestione aeroportuali, pur se non direttamente interessati dalla revisione parziale della legge doganale, desiderano sottolineare che gli emendamenti alla legge non devono avere ripercussioni negative sul settore del trasporto aereo.

Trasferimento delle funzioni di polizia di sicurezza al Corpo delle guardie di confine

Gli operatori aeroportuali sono lieti di apprendere che tutti i Cantoni, con appositi accordi, possono trasferire i compiti di polizia all’Amministrazione delle dogane e al Corpo delle guardie di confine. Tuttavia è importante che ciò non comporti oneri aggiuntivi per gli aeroporti svizzeri. Gli aeroporti devono affrontare una concorrenza agguerrita da parte di altri aeroporti europei. Devono quindi potere investire tutte le proprie risorse in infrastrutture di qualità.